Consiglio Affari Economici - SANTA MARIA DELLA PRESENTAZIONE

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Consiglio Parrocchiale
per gli Affari Economici

Il consiglio per gli affari economici è lo strumento di partecipazione per la cura pastorale dei beni e delle attività parrocchiali. E’ obbligatorio in ogni parrocchia, come aiuto al parroco per la sua responsabilità amministrativa ed è regolamentato dalle costituzioni sinodali che trattano l’amministrazione della parrocchia, oltre che dall’apposito regolamento diocesano.
a) un terzo dei suoi membri viene nominato su indicazione del consiglio pastorale, mentre glia altri due terzi vengono nominati direttamente dal parroco, sentiti gli altri presbiteri addetti alla parrocchia;
b) in generale l’opera del consiglio per gli affari economici deve iscriversi negli orientamenti tracciati dal consiglio pastorale, al quale renderà conto mediante una relazione annuale sul bilancio;
c) le scelte di natura economica che hanno un forte rilievo pastorale, la saggia determinazione di quali beni siano necessari alla vita futura della comunità, la decisione di alienare alcuni beni che fossero di aggravio per la loro gestione, esigono di acquisire un parere previo del consiglio pastorale parrocchiale.
3) il consiglio per gli affari economici è moralmente responsabile con il parroco davanti alla comunità parrocchiale del corretto e puntuale assolvimento di tutti gli adempimenti e delle obbligazioni che, per diritto canonico o norma civile, sono poste a capo della parrocchia.

I consiglieri devono distinguersi per integrità morale, essere attivamente inseriti nella vita parrocchiale, capaci di valutare le scelte economiche con spirito ecclesiale e competenza professionale. Non possono essere congiunti con il parroco fino al quarto grado di consanguineità o di affinità, né avere in essere rapporti economici con la parrocchia o ricoprire incarichi incompatibili con la loro funzione. Durano in carica cinque anni e non possono essere riconfermati per più di due mandati consecutivi, salvo espressa deroga del vicario episcopale di zona.

Il parroco non può presentare il rendiconto della parrocchia né inoltrare domanda di autorizzazione all’Ordinario diocesano per gli atti di amministrazione straordinaria senza allegare il parere del consiglio.
Sono attualmente in carica:
Paolo Castelli
Massimo Paletta
Paolo Parrotta
Gianluca Chessa
Gaetano Proietti Mancini





iniziativa

Ultimo aggiornamento
(10 ottobre 2014)

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