Modalità - SANTA MARIA DELLA PRESENTAZIONE

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CATECHESI > Battesimo
DATE e ORARI per il Battesimo

PRENOTAZIONE 

DEL BATTESIMO 

DEI BAMBINI


*
 LA DATA DEL BATTESIMO VIENE PRENOTATA ALMENO 

40 GIORNI PRIMA.

*  SEGUONO GLI INCONTRI DI PREPARAZIONE PER I GENITORI,
N FAMIGLIA, 
CON I CATECHISTI
IL PRIMO INCONTRO È CON IL PARROCO.

*  Il venerdì sera, 
che precede la data del battesimo,
alle ore 19,15
avrà luogo l’incontro del parroco con i genitori
in chiesa, 
dopo la messa vespertina

Iniziazione Cristiana

Come si compie l’Iniziazione Cristiana?
Essa si compie mediante i Sacramenti
che pongono i fondamenti della vita cristiana:
i fedeli, rinati nel Battesimo, sono corroborati
dalla Confermazione e vengono nutriti dall’ Eucaristia



IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

Quali nomi prende il primo sacramento dell’Iniziazione?
Prende anzitutto il nome di Battesimo a motivo del rito centrale con il quale è celebrato.
Chi viene battezzato è immerso nella morte di Cristo e risorge con Lui come nuova creatura.
Lo si chiama anche “lavacro di rigenerazione e di rinnovamento dello Spirito Santo” e
“illuminazione” perché il battezzato diventa “figlio della luce”.
Da quando e a chi la Chiesa amministra il Battesimo?
Dal giorno della Pentecoste la Chiesa amministra il Battesimo a chi crede in Gesù Cristo.
In che cosa consiste il rito essenziale del Battesimo?
Il rito essenziale di questo sacramento consiste nell’immergere nell’acqua il candidato o nel versargli l’acqua sul capo, mentre viene invocato il Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Perché la Chiesa battezza i bambini?
Perché essendo nati col peccato originale, essi hanno bisogno di essere liberati dal potere del Maligno e di essere trasferiti nel regno della libertà dei figli di Dio.
Che cosa si richiede a un battezzando?
Ad ogni battezzando è richiesta la professione di fede, espressa personalmente nel caso dell’adulto, oppure dai genitori o dalla Chiesa nel caso del bambino. Anche il padrino o la madrina e l’intera comunità ecclesiale hanno una parte di responsabilità nella preparazione al battesimo, come pure nello sviluppo della fede e della grazia battesimale.

Battesimo e parrocchia  
Il Battesimo deve essere preparato 

e di norma celebrato nella parrocchia territoriale 

dove abita la famiglia.


Non è lecito, salvo dispensa dell’Ordinario, celebrare il Battesimo in clinica, in case private, in cappelle, oratori, chiese anche aperte al pubblico che non siano parrocchie.
I parroci esortino con amorevolezza e pazienza i genitori a scegliere per il Battesimo la parrocchia dove risiedono o quella che abitualmente frequentano.
A chi desidera celebrare il Battesimo nelle Basiliche e a chi, per giusta causa, chiede di celebrarlo in altre parrocchie, si richieda comunque la dovuta preparazione rilasciandone poi l’attestato.
Si ricordi che il sacerdote che celebra il Battesimo è responsabile della preparazione (o della sia documentata attestazione) dei genitori.
“Eccetto il caso di necessità, a nessuno è consentito senza la dovuta licenza, conferire il Battesimo nel territorio altrui neppure ai propri sudditi” (can 862).
Il parroco del luogo dove si celebra il Battesimo curi con attenzione la registrazione, nel Libro dei Battesimi, dell’avvenuta celebrazione e se il bambino non è della sua parrocchia, ne dia, anche tramite i genitori, comunicazione scritta al parroco di residenza della famiglia stessa.
Nelle Basiliche, prima di accettare la richiesta dei genitori di battezzare il loro figlio, si accerti con cura l’avvenuta preparazione nella loro parrocchia e l’idoneità dei padrini, tramite gli appositi attestati prescritti.

scelta dei Padrini

(Can. 872-873-874 del Codice di Diritto Canonico: principale documento legislativo della Chiesa, complementare all’insegnamento del Concilio Vaticano II)

Can.872 Al battezzando per quanto è possibile, venga dato un padrino, il cui compito è assistere   il battezzando adulto nell’iniziazione cristiana, e presentare al battesimo con i genitori
il battezzando bambino e parimenti cooperare affinché il battezzato conduca una vita cristiana  conforme al Battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti
.
Can.873 Si ammettano un solo padrino o un a sola madrina, oppure un padrino e una madrina.

Can.874 -
§ 1. Per essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che:
  sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal Parroco o dal ministro e abbia l’attitudine e l’intenzione di esercitare questo incarico;
  abbia compiuto i 16 anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un’altra età, oppure al Parroco o al ministro non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l’eccezione;
  sia cattolico, abbia già ricevuto la Cresima e il santissimo sacramento dell’Eucaristia, e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume (di non aver contratto matrimonio solo civile, né di convivere, né di aver procurato il divorzio);
  non sia il padre o la madre del battezzando.
§ 2. Non venga ammesso un battezzato che appartenga ad una comunità ecclesiale non cattolica, se non insieme ad un padrino cattolico e soltanto come testimone del Battesimo.

N.B.

I Padrini e le madrine che non sono della nostra Parrocchia devono presentare un "attestato di idoneità" a fungere da padrini, rilasciato dal Parroco di appartenenza.

Se invece i padrini e madrine appartengono alla nostra Parrocchia, basta che si presentino al Parroco nell’incontro del Venerdì sera (ore 19.15) che precede la data del Battesimo.

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